Dead by Daylight

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Siete pronti a vivere un vero e proprio film horror? Avete presente quel momento durante un film in cui pensate: “se ci fossi io lì ed un Killer mi desse la caccia col cavolo che mi nasconderei in quel posto!”? Beh, ora potrete dare prova di voi e del vostro coraggio in Dead By Daylight.

Ma cos’è Dead by Daylight, e come ha fatto a far parlare di se fino ad oggi dalla sua uscita? Scopritelo con la nostra recensione.

Dead by Daylight è un titolo asimmetrico dove il giocatore può scegliere se vestire i panni di uno dei quattro poveri malcapitati o impersonare il servitore d’un entità misteriosa al quale andranno sacrificati i sopravvissuti, il tutto in una delle mappe dal setting inquietante.

Ogni partita inizia in una mappa casuale, oppure a scelta tramite offerte di oggetti pre-partita da parte dei giocatori.

Il Killer spawna randomicamente in un punto lontano ed ignoto ai sopravvissuti, i quali dovranno muoversi nell’ombra per riuscire nel loro obbiettivo: riparare 4 generatori e fuggire da questo dedalo di follia.

Il Killer spawna randomicamente in un punto lontano ed ignoto ai sopravvissuti

Impersonando il Killer il giocatore dovrà prestare molta attenzione ai segni lasciati dai sopravvissuti durante gli spostamenti repentini, poiché muovendosi velocemente anziché con cautela lasceranno delle tracce, molto simili a graffi ma rossi e luminosi e che scompariranno col passare del tempo.

In aiuto del Killer un comparto sonoro impeccabile e capace di far percepire al giocatore ogni singolo rumore come generatori che si avviano o compagni che urlando durante le medicazioni.

Il respiro dei sopravvissuti è molto accentuato, come anche gli urli e tutte le azioni di interazione che non riguardano il movimento base.

Persino cercare qualche oggettino dentro una cassa emetterà un rumore molto forte, come se si stesse ribaltando un baule di pentole.

In generale i sopravvissuti posseggono due punti ferita, una volta che il Killer riuscirà a ferirli due volte, si troveranno a terra in fin di vita.

Una volta in fin di vita il Killer potrà dunque prenderli ed appenderli a dei ganci da macellaio sparsi per la mappa, ma non senza difficoltà poiché gli altri sopravvissuti potranno tentare di ostacolarlo in diversi modi.

Un quattro contro uno può sembrare sbilanciato

I sopravvissuti dovranno fare del loro meglio per riuscire a riparare i generatori, poiché sono presenti varie meccaniche che serviranno a rallentare i loro progressi verso la via di fuga!

Gli sviluppatori hanno studiato una meccanica unica ed originale: durante una riparazione, una cura o una prova in generale appariranno i così detti Skill Check, dei veri e propri quick-time event che se falliti sveleranno la posizione del sopravvissuto all’assassino.

Skill check, dei veri e propri quick-time event

Quello che colpisce maggiormente chi gioca a Dead by Daylight è certamente la gestione della telecamera.

I Killer giocano in prima persona, a differenza dei sopravvissuti che giocheranno in terza, avendo dunque un campo visivo nettamente ristretto rispetto alle prede.

Ad ogni modo mediante l’utilizzo dei Perks è possibile customizzare il proprio mietitore, anche massimizzando il field of view.

Nel mondo di gioco sono presenti vari bancali che possono essere utilizzati dai sopravvissuti per bloccare il Killer durante gli inseguimenti, quest’ultimo avrà altresì la possibilità di distruggere le eventuali barriere e renderle inagibili per l’intera partita.

Anche i sopravvissuti dovranno costantemente tenere ben aperti occhi ed orecchie, giocando in terza persona è vero che si ha un campo visivo maggiore ma è altrettanto vero che i Killer non lasciano tracce, dunque, il modo migliore per capire dove si trova l’aguzzino è puntare l’udito.

Il boia di turno rappresenta una vera e propria Presenza Snervante

Il boia di turno rappresenta una vera e propria Presenza Snervante, ed i sopravvissuti sono capaci di sentirne il battito cardiaco man mano che si avvicina, aiutando sicuramente ad individuarne la posizione ma che altresì mette una certa ansia al giocatore che gioca nei panni dell’agnellino smarrito.

In gioco sono presenti una vasta gamma di Killer e di sopravvissuti dotati ognuno di una propria storia che vale la pena approfondire.

Potrete scegliere tra volti noti come Letherface, Nightmare, Michael Myers o il celeberrimo Ash WIlliams

Potrete scegliere tra volti noti come Letherface, Nightmare, Michael Myers oppure andare sulle creazioni originali della Behaviour Interactive che sicuramente non hanno nulla da invidiare ai loro colleghi più famosi.

Anche tra i sopravvissuti troviamo qualche volto noto come il celeberrimo Ash WIlliams, protagonista dei film de La Casa e della serie Ash Vs The Evil Dead, oppure David Tapp un detective della saga di Saw.

Ad ogni partita otterrete dei punti spendibili in oggetti di supporto o in Perks che andranno a modificare le varie abilità dei personaggi, rendendo le partite diverse tra loro.

Dead by Daylight potrebbe risultare ripetitivo ai più poiché privo di una modalità campagna

Purtroppo però, viste le poche modalità disponibili, una volta raggiunta una buona padronanza dei vari personaggi, siano questi Killer o sopravvissuti, Dead by Daylight potrebbe risultare ripetitivo ai più poiché privo di una modalità campagna che avrebbe potuto aggiungere uno spessore importante ad un titolo sicuramente originale e divertente seppur macabro.

Infine Dead By Daylight è sicuramente un ottimo asimmetrico che offre il meglio se giocato in team con degli amici, può così regalare momenti davvero unici e divertenti in una specie di acchiapparella omicida, consigliatissimo per godersi più di qualche serata di terrore puro.

Jhossian Ligis

Fin da giovane appassionato di videogiochi, ne fa un vero e proprio stile di vita. Dal multiplayer di massa al single player non c'è gioco che disdegna, ed ora all'età di 26 anni si cimenta nel mondo dello streaming e collabora con pcmasterrace.it

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