Ghostrunner – Anteprima

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Ghostrunner è un promettente hack & slash in prima persona dalle linee sci-fi e dal budget indie sviluppato da All in! Games.

La demo di Ghostrunner è stata pubblicata in esclusiva temporale dal 6 al 14 maggio.

Abbiamo giocato questa porzione del titolo e di seguito vi esporremo le nostre considerazioni.

 

Ghostrunner è un mix di generi, somiglia un po’ a Mirror’s Edge per via del parkour, strizza l’occhio a Cyberpunk 2077 e DeusEx regalando una veste grafica cyber sci-fi di tutto rispetto e porta con se il combattimento all’arma bianca a tratti simile a quanto visto in Dishonored.

Start screen classica

L’idea alla base del gioco è “one shot one kill”, sostanzialmente una volta colpiti sarà game over.

One shot one kill

Il gameplay ha delle tempistiche strettissime e basa tutto su schivata ed attacco, di fatti, con un tasto è possibile schivare a destra e sinistra e sempre con lo stesso dopo aver effettuato un salto si attiva anche una sorta di bullet time che rallentando l’azione spezza un’istante la frenesia generale.

Un buon modo per iniziare l’avventura

Per poter proseguire di zona in zona, ogni scenario presenterà diversi nemici che dovranno essere messi tutti k.o per poter avanzare.

Oltre a salti sui muri e schivata al rallentatore, il giocatore potrà deviare i colpi nemici deflettendoli con la propria spada, anche se il tempismo è da migliorare.

Il tempismo è da migliorare

Oltretutto anche le hit-box sembrano estremamente piccole, forse sarebbe il caso di massimizzare l’aggancio dei nemici per facilitare le kill poichè abbiamo percepito una leggera frustrazione dopo qualche morte di troppo e vorremmo precisare che la demo l’abbiamo chiusa in circa 11 minuti scarsi.

Inoltre è possibile aggrapparsi con un rampino a diversi appigli altrimenti irraggiungibili e che aggiungono un pizzico di platforming alla mescola.

Graficamente, Ghostrunner è davvero sontuoso ed estremamente curato, al pari con qualsiasi produzione AAA che si rispetti ed oltretutto il motore di gioco risulta estremamente scalabile ed ottimizzato.

Graficamente, Ghostrunner è davvero sontuoso

Abbiamo giocato la demo di Ghostrunner con processore Intel 7700K ed RTX 2080Ti e tutte le impostazioni al massimo in 4K superando ampiamente i 60FPS in alcune zone ma, una volta attivato il RayTracing la situazione cambia drasticamente, non per niente al momento è semplicemente in fase sperimentale, speriamo che il codice finale sia ampiamente ottimizzato altrimenti risulterebbe ingiocabile.

Schermata delle impostazioni grafiche

Ad ogni modo tra DirectX11 e DirectX12 con RTX attivo la differenza non è marcata come sembra, sicuramente illuminazione e riflessi godono di un maggior realismo in RTX ma anche con RTX-OFF la qualità generale resta pressoché invariata.

Ghostrunner è certamente un titolo da tener d’occhio, soprattutto se amate i giochi frenetici e lo stile sci-fi cyberpunk.

Il gameplay generale è buono ma il feeling dei comandi, le hit-box ed altri aspetti sono ancora da migliorare per goderne appieno.

Crediamo nel progetto e negli sviluppatori, speriamo che il risultato finale sia ancora migliore di quanto giocato nella demo.

Non ci è dato ancora sapere l’esatta data d’uscita ne finestra di lancio ma gli sviluppatori confermano che il gioco dovrebbe uscire entro il 2020 per PC, Xbox e PlayStation.

Joshua Fidone

Classe 1989, ad otto anni assembla il suo primo PC e dall'ora coltiva la passione per hardware e videogames. Tra i titoli preferiti si annoverano Doom, Half-Life ed il leggendario Metal Gear Solid. Ha scritto per IGN, Leganerd, Geexmag ed oggi Caporedattore per Pcmasterrace.it.

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